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22 settembre 2016

Il tagliando della scrittura

Non è un’ottima qualifica essere tra le prime posizioni del motore di ricerca se poi è in gara che il tuo motore non funziona. Fare il tagliando alla tua scrittura significa controllare tutte le sue componenti: parole, frasi, punteggiatura. Per avere la certezza di reggere in pista il confronto con il lettore.

Che cosa significa oggi per la tua azienda essere in internet? È come trovare parcheggio in una città percorsa dalle auto nell’ora di punta. Ma che siano strisce bianche o strisce blu, il punto non è dove parcheggi, ma che cosa parcheggi.

Trovare parcheggio non è una questione di fortuna, ma di metodo: lo chiamano seo. Trovare invece qualcosa di buono da parcheggiare non è una questione di seo, ma di capacità di scrivere: si chiama copywriting. Non confondere le due cose. Ho capito che vuoi parcheggiare sotto casa, nel posto più vicino al luogo dove devi andare: sotto il naso dell’utente. Ma ha senso parcheggiare così vicino alle persone che vuoi raggiungere se poi il contenuto di ciò che parcheggi è così distante?

Definire le proprietà generali dei materiali in maniera analitica seguendo le norme internazionali, rappresenta un passaggio fondamentale per la scelta del prodotto ideale per ogni specifica applicazione. Sia che si tratti di effettuare prove analitiche, fisiche, termiche o meccaniche, ognuno di questi valori risulta fondamentale per poter definire l’esatto perimetro del campo di funzionamento di ogni singola applicazione sviluppata con il materiale selezionato. Gli specialisti tecnici aziendali sono in grado di gestire al meglio cicli di lavorazione considerati problematici anche su forme particolari. L’azienda effettua l’imballaggio dei materiali secondo le specifiche disposizioni del Cliente e ne gestisce su richiesta il trasporto, sempre con la massima puntualità ed affidabilità.

Perché fare tanta fatica per trovare parcheggio in prima fila per poi parcheggiare qualcosa di così lontano dalle persone come quello che hai appena letto. Suonava bene al tuo orecchio quando lo leggevi? Ti ha comunicato qualcosa? Quanti siti incontri nella prima pagina di Google che hanno testi scritti in quel modo? Lascia perdere la seo, e mettiti a riscrivere i tuoi testi. Non è un’ottima qualifica essere tra le prime posizioni del motore di ricerca se poi è il tuo motore quello che in gara non funziona.

L’ingegneria delle parole dovrebbe servirti a ottimizzare il tuo motore, non il parcheggio. Perché una cosa è trovare parcheggio nelle prime posizioni. Un’altra è avere nella tua scrittura un motore che regge la gara con il lettore, tenendo in pista la sua attenzione tra una frase all’altra. E avere il controllo di tutte le parole, per consentire al lettore di guidare il testo fino all’ultimo giro. Senza un buon motore dentro al tuo sito internet ha davvero senso pagare il pedaggio per il suo parcheggio?

La riscrittura è come la tua auto in officina: sotto quel cofano aperto ci dovresti essere tu. Non con le parole chiavi in mano, ma con la chiave inglese tra le dita mentre ascolti il suono del tuo motore. Perché la scrittura non dovrebbe mai mettere un testo sulle strade di internet alla ricerca del parcheggio migliore, se non suona bene al tuo orecchio.

E allora, osserva quante parole morte ci sono attorno alla parola viva che hai scritto. Le parole morte hanno due colpe: non si fanno sentire e uccidono anche l’unica parola che vive dentro la frase. Si riscrive con l’orecchio, non con la mano. Con l’orecchio. Solo l’orecchio del meccanico riconosce il suono di un motore che funziona bene dal rumore di un motore che perde colpi. Solo il tuo orecchio riconosce la differenza tra una musica che ha tutto e il trambusto che non ha nulla. Tra il suono composto di parole per tutti, e il tanto rumore prodotto per nulla.

Se nella prima stesura hai vestito solo i tuoi panni – giacca, camicia bianca e cravatta – con la riscrittura arriva il momento di indossare la tuta blu. E di sporcarti un po’ le mani. Mettersi i panni del lettore è un modo per mettere ciò che scrivi dalla sua parte, e così uscire da quel gioco delle parti su cui purtroppo è costruita gran parte della comunicazione delle aziende.

Cerca luoghi originali, non luoghi comuni. Così la tua scrittura creerà immagini nuove che il lettore non è abituato a vedere. Se scrivi luoghi comuni sostituisci la tua capacità di pensare con la tua incapacità di ospitare. Il lettore non è stupido: si accorge se lo lasci fuori della porta del testo e non lo accogli tra le tue parole. È probabile che tu sia tentato di scrivere La nostra azienda ha una vasta gamma di prodotti che soddisfa ogni esigenza del cliente. Non farlo. Non dovresti pagare qualcuno perché poi parcheggi quel luogo comune in prima fila. Cancella dalla tua testa quel luogo comune: crea un tuo luogo. Un tuo motore.

Quindi. Prendi la cassetta degli attrezzi e inizia a fare il tagliando alla tua scrittura. Controlla: 1. Lo stato di usura delle parole: frasi fatte, modi di dire, metafore obsolete. 2. Le sospensioni del filo del discorso: incisi, parentesi, divagazioni. 3. Il funzionamento del climatizzatore: nell’abitacolo del testo il lettore deve respirare, non soffocare. 4. La pressione delle parole: ogni frase deve girare perché monta parole piene di boccate di aria fresca. 5. L’accensione delle luci: ogni frase deve fare chiarezza nel pensiero che vuole comunicare. 6. Il meccanismo di inserimento di tutte le marce: il testo non deve mai abbassare il ritmo. 7. I giri motore perché il testo non vada su di giri con sostantivi che autocelebrano o aggettivi fuori misura. 8. Le cinghie per la trasmissione del significato della frase. 9. Le pastiglie per mettere un freno alle frasi che vanno per le lunghe. 10. Il livello dell’olio perché la lettura della frase scorra fluida sulla strada.

Fare il tagliando alla tua scrittura significa dare un senso alle ottime qualifiche: la posizione che la seo ottiene per il tuo sito nella griglia di partenza di Google. Perché è la riscrittura del copywriting che ti darà la certezza di reggere il confronto in pista nella gara con il lettore.

Andrea Ingrosso

Copywriter - Autore di contenuti per le aziende.

© 2017 Mamy

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