5 dicembre 2016

Stati interessanti
Scrittura

Irreferendum#2.
La scrittura dopo il Sì e il No.

di Andrea Ingrosso

La lingua italiana è una repubblica democratica fondata sulla scrittura che mantiene la parola. Per mantenerla in forma abbiamo creato Virus Virtuoso, un corso di scrittura per aziende e professionisti. 10 lezioni di allenamenti di scrittura.

NO ai testi corti. SÌ ai testi che allungano le teste.
La testa non è un righello rigido di 30 cm. Non fare il geometra. Se il lettore si aspetta di ricevere testi corti – tutti della stessa misura – significa che ha un cervello pigro: glielo devi allungare. Il cervello è come un muscolo: un elastico di carne che si estende verso una scrittura capace di fargli risuonare dentro qualcosa. Perché l’unità di misura del cervello non sono i centimetri, ma i pensieri: qualcosa che non ha limiti. Si muovono e si danno da fare con poche parole scelte in tante variazioni offerte. È il ritmo che devono avere le frasi per accompagnare il lettore fino al punto finale.

NO alle uniformi. SÌ agli abiti civili.
Se vuoi che il lettore diventi un tuo lettore devi metterti nei suoi panni. C’è poco da fare: devi farlo. Devi abbandonare la tendenza a vestire la tua scrittura di frasi in uniforme, come il professionista si veste con l’abito di ordinanza per entrare nel suo ruolo. Sostantivi, verbi, aggettivi, articoli, preposizioni sono i capi di abbigliamento per confezionare con la scrittura una lettura facile da indossare per le persone. La civiltà dello scrivere è la capacità comporre l’abito completo abbinando parole ritagliate su misura. Il lettore cerca persone, non uniformi.

NO alla scrittura istituzionale. SÌ alla scrittura casalinga.
Le persone non parlano la lingua scritta delle aziende. Vogliono sentirsi a casa quando entrano in un testo. Capiscono subito se ha una voce chiara, ma che non hanno sentito finora, o un rumore poco comprensibile di sottofondo, ma che hanno già sentito un po’ ovunque. Perché anche se gli argomenti del testo appartengono a un determinato settore, la distanza del linguaggio burocratico e l’inospitalità della scrittura d’ufficio, in fondo non appartengono alle persone. E non le aiuta a capire. Pensa a quanti lettori hanno preferito cercarsi un testo-casalingo per trovare le informazioni di cui avevano bisogno, invece di rimanere in fila e continuare a leggere il testo-istituzionale della tua azienda.

NO alla lead generation. SÌ alla read generation.
È un'azione di copywriting. Capace di generare lettori attenti ai testi che raccontano la tua azienda. La generazione si compie con una scrittura ospitale come la hall di un albergo. Con frasi che stanno sempre al fianco del lettore per accompagnarlo ovunque, in qualsiasi momento. La read generation mette a sua disposizione tutte le comodità che la lingua madre può offrire: parole vive che trovano cittadinanza in frasi capaci di stendere un filo diretto con il lettore, non una matassa. È così che si crea il contatto: come sempre è avvenuto da quando l’uomo ha scoperto la capacità della parola. Il copywriting la serve viva al lettore perché possa trascorrere un soggiorno utile e piacevole nella scrittura della tua azienda.

NO alla seo. SÌ alla ceo.
Essere primi nell'uso della lingua italiana, non nei risultati del motore di ricerca. Il motore nella scrittura lo devi mettere tu, non Google. Che senso ha avere un sito che rimane in testa al motore di ricerca, ma non rimane nella testa del lettore? Perché non è un colpo grosso essere tra le prime posizioni in griglia di partenza se poi è in gara che il motore della tua scrittura perde colpi. La meccanica dovrebbe aiutarti a sviluppare una scrittura che metta in moto la lettura. Una Ceo – Copywriting Engine Optimization – che ottimizzi il motore della tua scrittura con una formula di ingegneria letteraria, dove la scelta delle parole è la grandezza costante e la disposizione di quelle parole all’interno della frase è la grandezza variabile. Per dare alla tua scrittura possibilità infinite con un numero finito di parole. È la virtù della Ceo. Non della Seo.

NO alla mistificazione. SÌ all'immaginazione.
È il metro per misurare la capacità di scrittura di un’azienda. Il litro che dovrebbe misurare il peso delle parole vive che scrive. E anche il chilogrammo per dare una misura alla lunghezza della lingua italiana che dimostra di conoscere. L’immaginazione è l’unica a fare le equivalenze tra le parole, non tra i numeri. Perché è la più prolifica delle azioni umane. Solo l’immaginazione concepisce la corrispondenza tra la realtà e le sue possibili varianti. L’immaginazione va oltre un albero. La mistificazione, lo abbatte.

NO all'aggettivo efficace. SÌ a qualsiasi altra cosa.
Meglio qualsiasi altra cosa pur di non leggere l’aggettivo efficace che segue il sostantivo scrittura. Che scrittura ti puoi aspettare da chi non è capace di fare uno sforzo per andare oltre l’uso di scrittura efficace, una delle coppie sposate più usate dall’antilingua. L’immaginazione va oltre la scrittura. L’aggettivo efficace, la abbatte.

NO alla scrittura sedentaria. SÌ alla scrittura in forma.
Una scrittura ha una forma. Una scrittura allenata ha la forma migliore. Per mantenerla abbiamo creato un corso di scrittura per aziende e professionisti. 10 lezioni mirate all’obiettivo da raggiungere, dirette sulla parte da allenare. Perché un’azienda vale quanto la sua parola. E nella sua parola vive quello che l’azienda pensa. Scrivere parole chiare è già un modo per mantenerle.

Andrea Ingrosso

Copywriter - Autore di scrittura per le aziende.

© 2017 Mamy

Intervallo pubblicitario.

Un copywriter da prendere al volo. Benvenuto a bordo. In questo corridoio dove ti racconto che cosa posso fare per te. Organizzo la scrittura della tua brochure con parole puntuali per non perdere le coincidenze. Allaccio le cinture di sicurezza tra le frasi del catalogo perché l’attenzione di chi legge non precipiti. Intercetto nel tuo sito internet qualsiasi dirottamento imposto dai linguaggi. A bordo è prevista solo una classe, la lingua. Faccio decollare solo voli di linea diretti al lettore e senza gli scali tecnici delle forme istituzionali. Scelgo solo assistenti di volo capaci di mostrare l’immagine nelle parole di una campagna pubblicitaria. Evito tutti i vuoti d’aria fritta delle parole del marketing. Non inserisco nei post dei social media il pilota automatico della scrittura burocratica. La narrazione del tuo blog sarà ospite di una comunicazione duratura, non passeggera. E così, scrivo perché il racconto della tua azienda sia come tutti i racconti: un viaggio.

Nonostante questo gran da fare rimango sempre in dolce attesa. Mi puoi sempre scrivere. pancione@mamyadv.com

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