Pancione >> Immagine coordinata

10 gennaio 2016

L'immagine con il chiodo fisso.

L’unico obiettivo della comunicazione è rendere riconoscibile un’azienda. La costruzione dell’immagine coordinata fissa gli elementi ricorrenti su tutti i mezzi di comunicazione. Un colore, un segno grafico, un logo, una font diventano i tratti inconfondibili per essere riconosciuti come un Van Gogh.

Nessuna persona ha bisogno di comprare una scatola di chiodi. Nemmeno tu. Ciò di cui hai bisogno invece è avere in casa dei quadri appesi alle pareti. Il chiodo è solo il mezzo per arrivare a quella utilità.

Nessuna azienda ha bisogno di un biglietto da visita, di una brochure, di un sito internet. Nemmeno la tua. Ciò di cui ha bisogno invece è un’immagine coordinata perché le persone possano riconoscerla. Il biglietto da visita, la brochure, il sito internet sono solo i mezzi per arrivare alla riconoscibilità.

L’immagine coordinata della Barilla è come una mostra personale di Van Gogh. In ogni quadro appeso Van Gogh mostra la sua pittura inconfondibile fatta di pennellate spesse e dense di colore. Dagli autoritratti ai girasoli quel tratto ampio e lineare è l’elemento ricorrente che ci fa dire: “Quello è un Van Gogh”.

Anche la Barilla mostra i suoi quadri in ogni mezzo di comunicazione. Packaging, sito internet, brochure, spot televisivi, campagne pubblicitarie: dentro a quelle cornici l'azienda fissa la sua immagine coordinata. L’ovale bianco e rosso sul fondo blu è il suo elemento ricorrente.

L’immagine della Barilla si è fissata nella nostra memoria quando da bambini la mamma ci preparava la minestra e vedevamo l’immagine blu sulla scatola. Poi quell’immagine abbiamo continuato a vederla da adulti nelle campagne pubblicitarie, negli spot, nel sito internet. E non si è fissata nella nostra testa perché abbiamo una buona memoria, ma perché la disciplina dell’immagine coordinata è per la Barilla un chiodo fisso da 64 anni.

La concorrenza tra le aziende è un gioco a carte scoperte dove vince chi ha in mano l’immagine coordinata. L’importante è capire che cosa hai in mano tu. Prendi tutta la comunicazione della tua azienda e mettila sul tavolo. Se il biglietto da visita è verde, la brochure è rossa e il sito è bianco. Se logo, font e segni grafici non sono elementi ricorrenti in ogni mezzo di comunicazione, le persone non riconosceranno l’immagine della tua azienda. Su quel tavolo non c’è solo la tua azienda, ce ne sono molte di più.

Se ancora non sei convinto dell’importanza di dare alla tua azienda un’immagine coordinata, chiediti se saresti capace di riconoscere la Barilla con un colpo d’occhio tra le pagine di un giornale o con la coda dell’occhio tra i corridoi di un supermercato.

E poi pensa a che cosa fai quando scrivi a mano. Ogni lettera è un elemento ricorrente che tu disegni e fissi sulla carta: la gamba della g, l’arco delle c, il cerchio della o. È così che la tua calligrafia diventa un’immagine riconoscibile.

E allora prendi l'immagine che hai scelto per la tua azienda e fissala, con tutti i suoi elementi ricorrenti, sulla carta del biglietto da visita, sulla pagina della brochure e del sito internet, su tutti i mezzi di comunicazione. Vedrai che le persone inizieranno a riconoscere la tua azienda come un quadro di Van Gogh.

Andrea Ingrosso

Copywriter - Autore di contenuti per le aziende.

© 2017 Mamy

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