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Pratica.

A forza di fare pratica nei social il praticantato della socialcrazia si è trovato intrappolato nelle proprie mani sempre più digitali. Del resto, certe cose s’imparano solo praticamente, senza più tanti giri di giostra, in teoria. Perché alla fine, la sfida lanciata dalla digitalizzazione è sì mettere in pratica quello che si è imparato in passato dalle teorie degli influencer. Ma se gli influencer ora sono il passato che cosa aspettarsi nel prossimo futuro? Nel marketing non si sa più che mucca mungere. E nemmeno che squalo cacciare. Così, aprire una nuova pratica con il manuale di un teorico può sembrare una scelta impraticabile. Ma visti i tempi sempre più obsolescenti della digitalizzazione è una pratica da sbrigare e da archiviare nel giro di 208 pagine, tenute insieme dal filo di refe più che dal filo del discorso. In pratica, parla di sé stesso al passato.

Professionalità.

A forza di fare i test sierologici con le metriche per controllare lo stato di salute del business, si è perso il controllo dei contagi tra i 60 milioni di congiunti. Il virus della professionalità è diventato una pandemia nazionale. Ogni corso intensivo o manuale fresco di stampa è un suo focolaio. Se la possiedi hai una certa statura. A quelle altezze la professionalità è posticcia: una finzione che funziona, una finta predisposizione al sapere fare, una macchina programmata su «Sì» preimpostati. La professionalità è monotona. Sta lì, composta al suo posto, senza sbavature, nemmeno un pelo fuori posto o un capello fuori chioma. Ha raggiunto una maturità senza maturazione. Segue un protocollo professionale. Il nodo alla gola è ben stretto, la gonna non fa una piega, la scarpa sa di argenteria rigenerata. La professionalità è un’uniforme. Non cambia mai nella sostanza: la professionalità è formattata. Non mostra mai sussulti di emozione, tumulti di reazione, errori di perfezione. La professionalità è fredda. Ti porta a cercare quello che vuole farti trovare. La professionalità è sospetta. La sua intelligenza artificiosa uccide la naturalezza, la nostra intelligenza assortita.

L'addizionario.

Tra tante parole, una parola ogni tanto.