Effetti collaterali
dello smart working.

Nel reparto di pediatria dell’ospedale «Fate bene Fratelli a lavorare», l’orfano più famoso del web dormicchia sul guanciale sprimacciato dalla cameriera ai piani della digitalizzazione. Sbava senza ritegno per rigurgiti di rabbia contro chi non vorrebbe fosse mai nato. Ciuccia come un cucciolo affamato dalla mammella di mamma tecnologia. È immune a qualsiasi contagio nella sua fisiologica quarantena casalinga. Se è di buon umore saluta i visitatori che girano attorno alla sua culla.

La sua origine è sconosciuta. Per lo staff medico, la sua età si aggira tra i 4 e i 6 mesi. C’è poco da girare per scoprire la sua identità. Tutti ormai lo conoscono per il suo nome e cognome stranieri. Riconoscerlo per strada non è più un grande problema: la sua presenza si rivela nella sua assenza tra i tavoli dei ristoranti o al banco dei bar. A Milano il sindaco chiede ai milanesi di uscire dalla caverna e di tornare a lavorare in ufficio. Nel centro di Roma gli incassi dei negozi e dei locali pubblici crollano del 90%. A Torino 10 mila clienti in meno durante la pausa pranzo. Lo Smart Working è peggio dell’aumento dell’Iva.

Il meglio di sé invece lo troviamo riflesso in chi ne rivendica la territorialità biologica. In tanti lo vogliono adottare. E sono addirittura troppi gli esperti che fanno coppia per reclamarlo con le prove in mano: un webinar, un manuale, un’istallazione tecnologica. Le sventolano di fronte a un pubblico di webinarcotizzati per dimostrare come sia a tutti gli effetti figlio loro. Alla prova del Dna sostituiscono la prova del Roi. Per questo hanno già avanzato alle autorità competenti la richiesta di riconoscimento della paternità.

Della paternità 0 del Covid-19 invece gli scienziati sono ancora alla ricerca. Ma nel frattempo il virus incoronato ha creato un po’ di scompiglio nel suo regno. Ha fermato le aziende al posto di blocco della pandemia. L'economia ha frenato di colpo ed è andata a sbattere. I carrozzieri al governo tra Recovery found e Mes non sanno come sistemare le botte e rimediare ai danni. C'è chi esce con la patente dell'autocertificazione, ma non rispetta il protocollo e si becca la multa. La tecnologia trova strada libera e accelera i processi che prima la burocrazia sbarrava per adempiere al suo compito istituzionale di mettersi di traverso. Così, lo Smart Working trova un posto di lavoro e parcheggia. Gli italiani lo perdono e finiscono in cassa disintegrazione.

Togliere le persone dagli uffici e metterle per sempre nelle loro case è come togliere le api operaie dai fiori e metterle per sempre nelle arnie. Le api sono necessarie per l'ecosistema, le persone per il sistema economico. Senza il lavoro delle api operaie tra un fiore e l'altro non ci sarebbe più la biodiversità della Natura: la coesistenza in uno stesso ecosistema di tutte le specie animali e vegetali. L'agricoltura scomparirebbe.

Senza il lavoro delle persone negli uffici delle aziende non ci sarebbe più la biodiversità economica: la sopravvivenza nello stesso ecosistema di tutti i negozi e locali pubblici. Il commercio morirebbe. Ma più passano i giorni e lì il condizionale è sempre meno obbligatorio. Qui, invece, l’imperfetto è necessario per proseguire questa storia.

C’era una volta la camicia ben stirata che faceva coppia con il pantalone in tono e le scarpe lucidate. A forza di Zoomare con la web camera sul tuo lavoro quella camicia è diventata una camicia di forza. Ma sotto il tavolo a ben guardare hai ancora il pigiama e le pantofole. Anche se un po’ stropicciata la tua forza lavoro è tutta in quella camicia, mentre lo Smart Working è diventato come il marketing. Nessuno sa che cosa sia: se è quello fatto da vero uomo – a freddo – o quello da romanticone, a caldo. Così, anche per il lavoro la questione non è la temperatura, ma un dubbio amletico alla ricerca dello smart che ha in sé: sono tele-lavoro o lavoro in Tele?

C’era una volta quattro occhi che se la sbrigavano in quattro e quattr’otto. Si sedevano a un tavolo, mettevano la questione sul tavolo, il pantalone in tono e le scarpe lucidate sotto il tavolo. Riunivano anche altri occhi se serviva a dirimerla. Poi uscivano dalla stanza, verso il proprio ufficio. A forza di avere Meet con la web camera nella tua camera non hai più meeting nella sala riunioni. Non guardi più in faccia nessuno, che è il vero scopo di una riunione. Non ci sono occhi da scrutare, e ti dimentichi anche di guardare l’occhio della web camera che ti inquadra a breve distanza. Aprire gli occhi sulla faccenda è quello che ci costringerà a fare la realtà quando inizierà a presentarci gli effetti collaterali a lunga scadenza.

Lo smart worker si trasformerà in una partita iva. Diminuiranno i costi del personale nelle aziende. Ci saranno più consulenti che dipendenti. La distanza sociale si trasformerà in distanza siderale. Per le connessioni non basteranno Zoom o Meet. Ci vorrà lo Space X di Elon Musk. Ma almeno il lavoro unirà l’Italia. Da nord a sud, garibaldino sarà lo smart working. Svuoterà il Nord oltre il Po, popolerà il Sud oltremisura. In mezzo al mare il Mezzogiorno non reggerà il peso degli smart worker. Per il contrappeso il nord Italia si staccherà dal continente. Il Paese uscirà dall’Unione Europea. Da penisola, l'Italia diventerà un’isola.

Lì, ogni casa sarà la succursale delle aziende. Lo Smart Working avrà nuovi colleghi di lavoro: supermercati di condominio, e-commerce, shopping online. Così, il futuro sarà una vita sedentaria in domestiche peripezie. Dinamico sarà un aggettivo superato da chi starà fermo. Si capovolgeranno le leggi della Fisica e del Tempo: niente sarà più come prima. Nemmeno gli annunci di ricerca del personale.

In un’ottica di rafforzamento della rete internet nazionale, per dinamica azienda del settore alimentare siamo alla ricerca di uno smart project manager. Si richiede una comprovata attitudine allo Smart Working e un’ottima propensione al lavoro in team con gli elettrodomestici: lavatrice, lavastoviglie, ferro da stiro.

Sono richieste abilità comunicative a distanza tecnologica e capacità relazionali platoniche, forte orientamento ai risultati virali e voglia di crescere insieme ai propri anticorpi. Costituirà titolo preferenziale la dimestichezza non con i programmi del Pacchetto Office – Word, Excel, posta elettronica – ma del Pacchetto Home: Meet, Zoom, Skype. In caso di problemi tecnici dell’audio è richiesta la conoscenza della lingua dei segni. La figura ricercata riporterà direttamente alla Direzione Aziendale in collegamento da casa.

La risorsa prescelta intraprenderà un percorso di sviluppo e formazione strutturato per passare dallo stato di umana risorsa allo stato di risorsa tecnologica. L’inquadramento e la retribuzione sono di sicuro interesse, e saranno commisurate alle effettive esperienze maturate durante il lockdown.

Andrea Ingrosso

Copywriter – Autore di scrittura per le aziende.

© 2021 Mamy